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15 regole per una Newsletter di successo
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Da Emil Fikl
Pubblicato il 08/8/2006
 
Come è ormai noto, molti utenti della rete attualmente dedicano più tempo alla lettura della propria posta elettronica rispetto al tempo dedicato alla navigazione dei siti web. Anche se il tuo sito rappresenta la vetrina della tua attività, il posto in cui si concludono le vendite è nelle caselle di posta. L’email è uno dei mezzi più potenti per dialogare con i visitatori del sito, con gli acquirenti e i potenziali clienti.
In questo articolo elencherò 15 regole che si possono utilizzare quotidianamente nelle attività di e-mail marketing. Impiegate in modo saggio e continuativo, queste regole porteranno ad indubbi risultati in termini di feedback, iscrizioni o anche ordini.

Cosa fare per essere letto e non cestinato

Come è ormai noto, molti utenti della rete attualmente dedicano più tempo alla lettura della propria posta elettronica rispetto al tempo dedicato alla navigazione dei siti web. Anche se il tuo sito rappresenta la vetrina della tua attività, il posto in cui si concludono le vendite è nelle caselle di posta. L’email è uno dei mezzi più potenti per dialogare con i visitatori del sito, con gli acquirenti e i potenziali clienti.

In questo articolo elencherò 15 regole che si possono utilizzare quotidianamente nelle attività di e-mail marketing. Impiegate in modo saggio e continuativo, queste regole porteranno ad indubbi risultati in termini di feedback, iscrizioni o anche ordini.

1. Evita i filtri AntiSpam
La maggior parte dei provider attualmente usa meccanismi di protezione anti spam rigorosi e complessi. Questi bloccano i messaggi non sollecitati, spesso ancor prima che questi raggiungano le caselle dei destinatari. I filtri AntiSpam fanno una valutazione della pertinenza del messaggio, e secondo criteri prestabiliti, assegnano un punteggio al messaggio, che se supera un limite prestabilito da loro o dal destinatario, sono contrassegnati come SPAM. I destinatari poi potranno decidere di aprire comunque questi messaggi, ma statisticamente oltre il 90% dei messaggi contrassegnati come SPAM verranno cestinati senza ulteriore analisi da parte del destinatario. Per approfondire l’argomento leggi anche l’articolo correlato “Come evitare i filtri AntiSpam”.

2. Massimizza il Click-Trough rate
In modo simile alle pagine web, anche i messaggi e-mail potranno contenere testo, grafica e link.
La struttura della pagina del messaggio email, spesso formattata HTML, può facilitare oppure ostacolare alcune operazioni, tra cui quella di cliccare il link che porta alla pagina che contiene il prodotto o l’offerta.
Numerose ricerche ci dimostrano che la maggior parte degli utenti rispondono meglio ad un link testuale che non ad un banner o un bottone grafico. Se includi dei link nel tuo messaggio, cerca di inserirlo in formato testuale, sottolineato, e di colore blu, possibilmente in grassetto. Questo porterà la maggior parte di click trough, con l’implicito aumento delle conversioni o vendite.

3. La forza della personalizzazione
In quali di queste situazioni ti gireresti in un supermercato: se senti qualcuno dietro a dire “Ciao”, oppure se senti “ciao Mario”? (assumendo che ti chiamo Mario). La forza della personalizzazione dovrà essere implementata nei tuoi messaggi e-mail. Infatti, iniziando il messaggio con “Salve <nominativo>”, invece di dire semplicemente “Gentile membro della lista”, puoi incrementare sia i click trough sia le conversioni di oltre il 100%. Per quale ragione? Perché i sottoscritti sentiranno che sono già in relazione con te e daranno quindi maggiore fiducia ed attenzione a quello che scrivi.

4. Rimozione con un click
Se vuoi che la tua lista cresca, avrai bisogno di 2 cose: una doppia procedura opt-in e una semplicissima procedura di opt-out. Secondo le norme europee è obbligatorio fornire il link per la rimozione della lista. Questo link dovrà portare ad una pagina – cortese – da dove l’utente deve essere in grado di rimuoversi con un clcik dalla tua mailing list.

5. Conferma della sottoscrizione
Non rischiare di essere accusato di spam. Usa sempre una procedura opt-in composta da due fasi. Dopo di aver lasciato il suo indirizzo e-mail, l’utente sottoscritto deve ricevere un messaggio di verifica e di conferma. In questo e-mail ci deve essere un link che porta ad una pagina di ritorno al tuo software email-marketing, tramite la quale si verifica che la casella sia dell’utente giusta. Solo in questa fase, dopo la conferma, l’indirizzo e-mail  sarà inserito nel database della mailing list.

6. Martedì / Mercoledì = più risposte
Alcuni studi hanno mostrato che i giorni migliori per l’invio dei messaggi alla lista sono il Martedì e Mercoledì. Sono questi i giorni nei quali c’è la maggiore recettività e disponibilità di comunicazione, quindi in questi giorni avrai maggior probabilità di essere letto e avere click sui link, quindi vendite.

Nei giorni di Lunedì tutti sono ancora a riprendersi dal weekend, e tutti hanno maggior quantità di lavoro ordinario da svolgere. Giovedì e Venerdì sono già con il pensiero al weekend. Anche noi abbiamo osservato che la risposta migliore arriva Mercoledì, dopo pranzo. Puoi temporizzare l’invio dei messaggi durante l’ora di pranzo, quando c’è anche meno traffico abituale, in modo tale da consegnare il materiale da leggere subito dopo il ritorno dalla pausa pranzo.


Autorisponditori e messaggi e-mail pianificati
7. Autorisponditori e messaggi sequenziali
Un autorisponditore è un meccanismo di invio di un messaggio e-mail dietro la ricezione di un altro email. Nell’e-mail marketing il concetto di autorisponditore va però oltre a questo. Si tratta di un sistema di invio di messaggi programmati, legati non alla ricezione di un messaggio email ma piuttosto alla sottoscrizione dell’utente alla tua mailing list.
Gli autorisponditori sono un’importante mezzo per seguire in modo automatico gli aderenti alla lista.
Ad esempio, se fornisci una news-letter gratuita, potresti configurare 3 autorisponditori (oltre il mail di conferma dell’opt-in descritto sopra). Potresti inviare il primo messaggio un ora dopo l’adesione. Con un ringraziamento e un link da dove scaricare con uno sconto il tuo eBook.
Il secondo lo invii 24 ore dopo, fornendo informazioni sul forum o sul blog del tuo sito al quale l’utente potrà partecipare per approfondimenti e, il terzo 72 ore dopo l’adesione, tramite il quale fornisci un’offerta speciale per diventare membro a pagamento di un’area riservata del tuo sito.

Gli autorisponditori consolideranno la fiducia dei sottoscritti per il tuo sito e per il tuo marchio, un vantaggio del quale potrai beneficiare nei momenti successivi, quando promuoverai nuovi  servizi o prodotti.

8. La chiave è la consistenza
Se stai inviando una newsletter o una pubblicazione email con cadenza regolare, assicurati che tutti i messaggi inviati abbiano una forma consistente tra di loro. Mantenendo il look and feel consistente rafforzi il marchio e l’immagine, il che ti porterà ulteriori benefici nella conclusione delle vendite.
Crea un template per la newsletter, e ogni volta che fai un nuovo invio usa la stessa impaginazione, gli stessi colori. Se il messaggio include pubblicità prova poi vari A-B testing sul posizionamento degli inserzioni, per ritrovare la struttura che ti restituisce il maggior numero di ritorni.

9. Puntualmente, ogni volta
Quando invii un email con cadenza regolare, assicurati di inviarlo nello stesso giorno, alla stessa ora. I tuoi sottoscrittori si abitueranno a riceverlo, forse anche ad aspettarlo, quindi saranno già più recettivi e predisposti per leggerlo rispetto all’arrivo di un messaggio random.

10. Un secondo per l’oggetto
Quando il messaggio arriva nell’Inbox del destinatario, questo di solito ha un secondo per decidere cosa fare di esso: o lo cancella, o lo ignora, o lo legge. Nell’oggetto cerca di inserire un beneficio e non una caratteristica. Quale e-mail avrà più lettori, quello intitolato “Il primo messaggio newsletter della nostra azienda” oppure quello con l’oggetto “NostraNewsletter: 10 consigli per l’indipendenza economica”. Ebbene, non èra difficile indovinare.

11. L’aggancio del Bonus gratuito
Il gratis oggigiorno è sovra usato, specialmente su Internet. Tuttavia, se vuoi far crescere la tua lista, crea una risorsa di valore per i sottoscrittori ed offrila senza costi al momento dell’adesione.
Per ripagare l’adesione, configura un autorisponditore ed invia l’url della risorsa gratuita. Sarà certo un bell’inizio.

12. L’anteprima del messaggio
I client di posta elettronica più diffusi, tipo Outlook o Eudora, mostrano una breve anteprima del messaggio selezionato. Per questo cerca di scrivere qualcosa di accattivante subito nel primo paragrafo. Se l’utente che usa questa funzionalità troverà subito interessante il messaggio avrai più probabilità che lo apra e lo legga tutto.

13. Link-Click Testing
Quando costruisci messaggi e-mail a scopo di marketing, cerca di riposizionare alcuni elementi chiave, tra cui link, loghi, bottoni o banner. Dopo un paio di invii segna i risultati, poi prova a modificare qualche elemento e confronta i risultati dei click. Saprai così con maggior precisione che struttura dare al tuo template di invio, per messaggi con il giusto mix tra contenuto, immagini, click-trough e infine ovviamente vendite.

14. Statistiche
Oltre a monitorare i messaggi, non dimenticare di monitorare gli accessi del sito avuti tramite i vari invii di posta. Nel link che connette il messaggio alla Landing page inserisci una stringa di identificazione, in modo tale da poter distinguere le visite avute dai vari news-letter.

15. La firma
Includi sempre una firma in fondo al messaggio. Questa firma deve includere il tuo nome, il nome dell’azienda, del sito e un link per la rimozione dalla lista. Mentre il link unsubscribe è certamente quello che ti renderà di meno, il link al tuo sito potrà essere direzionato non necessariamente alla home page ma ad una offerta speciale o ad una pagina per un altro opt-in.
Ecco un esempio di firma:

Cordiali saluti,
Mario Rossi
Responsabile marketing – Azienda Srl.
http://www.indirizzoweb.it
Per rimuoversi dalla lista:
http://www. indirizzoweb.it/unsubscribe...

Conclusioni
Implementando le 15 tecniche di base sarai in grado di portare il tuo email marketing ad un livello completamente superiore rispetto ai consueti dialoghi tramite i form di contatti. Attirando sempre più sottoscritti potrai costruire e rafforzare la tua credibilità e l’immagine del tuo sito o azienda.