Tutto WebMaster
HOME BLOG SEO TOOLS NET TOOLS DIRECTORY REGISTRAZIONE NEWS LINK SITE MAP
Categorie Articoli



Cerca
 »  Home  »  Blogs

Sottodomini. Che benefici portano al SEO?

C'è sempre stato un forte dibattito sull'argomento dei sottodomini di terzo livello. Servono o non servono, cosa sono in realtà e come influiscono sul posizionamento di un sito?

Ottime domande. E per fortuna ecco anche le risposte:

Che cos'è un sottodominio?

E' quello che suggerisce anche il suo nome, un dominio che sta sotto un’altro di livello superiore. Per chiarezza, un dominio del tipo tuo-sito.it è uno di "secondo livello". Il primo livello sarebbe l'estensione stessa - il "tld", o top level. Il secondo livello è il "tuo-sito" e, il terzo livello sarebbe qualcosa del tipo http://nome.tuo-sito.it, senza "www". Nasce qui subito un'altra domanda: ma la "www" è in realtà un sotto-dominio? Si e no, dipende come è configurato. Se è putnato sulle stesse pagine di http://tuo-sito.it allora non è un sottodominio. E cercate di puntarlo, possibilmente via redirect 301, se no i motori di ricerca divideranno il valore del PR per due.

Quali sono i benefici del sottodominio?

Nel caso in cui hai un sito con categorie che trattano argomenti diversi, questi potranno essere meglio indicizzati se stanno in sottodomini diversi. Quando fai l'indicizzazione nelle directory, potrai registrare separatamente ogni tuo sottodominio senza essere penalizzato per sottoscrizioni doppi, potrai inserirli in categorie diverse e i link tra i due potranno risultare come inbound link.

Quali sono i svantaggi dei sottodomini?

Per i  motori di ricerca ciascun sottodominio è un sito a sé stante. Dovrai dedicare tempo a ciascuno di essi per l'ottimizzazione e per il posizionamento. Brevemente, dovrai cercare i back link, vincere la sandbox e fare la promozione per tutti, separatamente. Se questo ti può risultare difficoltoso forse ti conviene usare delle sottocartelle, del tipo www.tuo-sito.it/nome/

E' difficile posizionare i sottodomini?

I sottodomini sono soggetti alle stesse regole di ranking ai quali rispondono i domini principali. Hanno le stesse opportunità, basterà trattarli come se fossero siti indipendenti. Vale a dire lavoro separato sul PageRank e sui link.
 
Se un sottodominio è bannato, lo diventa anche quello principale?

Purtroppo si. Se è linkato al dominio principale, potranno essere bannati insieme. Ci sono tanti casi in quali questo è accaduto, ma invece di domandarsi se uno influisce sull'altro, forse è meglio capire perché quale ragione è accaduto. Se vuoi sperimentare cose strane con sottodomini è meglio registrare un nuovo nome e fare le prove su quello.

Dovrei usare un sottodominio o no?

Se hai il tempo necessario allo sviluppo adeguato del sito ospitato tramite il sotto-dominio, allora si. Potrai sceglire una keyword del tuo interesse, potrai ottimizzare e lavorare sul suo ranking in tanti modi. Ma se non hai il tempo sufficiente, le cartelle potranno avere lo stesso effetto. Per convincerti di questo basterà fare qualche ricerca su Google e verificare quanti risultati sono sotto-domini. Spesso nessuno. E se usi AdSense o AdWords, ricorda che per via dello Smart Pricing un sito che rende poco rovina anche l’altro, indipendentemente da quale parte stai: acquisti o vendi i clik.

Post a comment about this blog
Add comment

Commenti

  • No Comments Found. Submit Comment

  • CheckUp del sito
    Meta tag analyzer
    Trova link errati
    Meta tag generator
    Sitemap generator
    Google sitemap generator.
     

    [ Ottimizzazione siti | Blog | Strumenti SEO | Strumenti di rete | Directory | F.A.Q. ]
    [ Registrazione | Condizioni | Privacy | Contatti | Link | Mappa del sito ]


    Copyright 2017

    Genesys Informatica Srl
    P.iva 02002750483